PROGETTO NORDEST A FIANCO DEI SINDACI PER LA RACCOLTA DI FIRME

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PROGETTO NORDEST A FIANCO DEI SINDACI PER LA RACCOLTA DI FIRME

Già da domani sarà in piazza a Padova a sostegno della proposta lanciata dai
sindaci veneti per l'attribuzione del 20% dell'Irpef alle amministrazioni
comunali

PADOVA - «Già da domani (sabato 29 novembre) saremo in piazza per la raccolta
firme a sostegno della proposta lanciata dai sindaci veneti per l'attribuzione
del 20% dell'Irpef alle amministrazioni comunali. Abbiamo già ritirato i moduli
ufficiali e siamo pronti a mettere a disposizione di questa grande battaglia
federalista tutta la nostra struttura». Il consigliere regionale e segretario
generale di Progetto Nordest, Mariangelo Foggiato, commenta così la riunione
del "Movimento dei Sindaci del Piave" che si è svolta questa mattina a Rubano
(Padova) e che è servita proprio per lanciare la petizione popolare a sostegno
dell'ormai nota proposta di legge per l'attribuzione del 20% dell'Irpef ai
Comuni. Tale proposta di legge è composta da tre articoli e prevede in primo
luogo la «ridefinizione del sistema di finanziamento dei comuni», basato sui
principi di sussidiarietà e di capacità contributiva al fine di attuare le
norme costituzionali in materia di finanza locale. Il PNE sarà in piazza a
Padova già questo week-end. Sabato a Prato della Valle e domenica in piazza
delle Erbe, dalle otto e mezza del mattino sino alla sera. «Vogliamo dare il
nostro contributo a questa grande iniziativa - sostiene Mariangelo Foggiato -
che sta raccogliendo sempre maggiore consenso. E' un'iniziativa politica che si
contraddistingue per la sua concretezza, in un momento di inutili proclami. I
Comuni sono in difficoltà e questo si ripercuote, inevitabilmente, sulla
qualità della vita dei cittadini. In attesa di misure più forti e radicali, l'
attribuzione del 20% dell'Irpef alle amministrazioni locali rappresenterà un'
importante boccata d'ossigeno, oltre che a una storica vittoria della periferia
sul centro». «Non mi stancherò mai di ripetere che questa è e deve restare una
battaglia trasversale - conclude il segretario del PNE - e per questo è
fondamentale che non vi sia alcuna strumentalizzazione da parte di questo o
quel partito. Creare divisioni sarebbe un errore imperdonabile».