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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA Presentata dal Consigliere Diego Cancian Venezia 07/10/2008
QUALI SONO LE REALI ESIGENZE DI PERSONALE DELL’ARPAV ? Premesso che: nel dicembre 2007 l’ARPAV ha indetto un concorso pubblico per 1 posto di Assistente Amministrativo, cat. C; al concorso hanno partecipato anche due dipendenti di un Gruppo consigliare assunte con contratto a tempo determinato ai sensi degli artt. 178 e 179 della L.R. 12/91; le due dipendenti hanno superato le prove d’esame collocandosi, rispettivamente al secondo e quarto posto della graduatoria finale approvata nel giugno del 2008; il bando del concorso prevedeva che la graduatoria restasse valida per un periodo di 24 mesi e che i candidati eventualmente assunti non potessero presentare richiesta di mobilità prima della scadenza di tre anni in servizio effettivo; Rilevato che: - l’Arpav, a fronte di un solo posto previsto dal bando, ha assunto anche le due dipendenti sopraccitate scorrendo la graduatoria finale oltre il quarto posto; - le stesse hanno comunicato le proprie dimissioni dal gruppo in data 29 luglio 2008; - le due candidate, già dipendenti del Gruppo consigliare, sono state trasferite in comando, dall’Arpav allo stesso Gruppo dal quale provenivano a decorrere dal 1 agosto 2008; Tutto ciò premesso e rilevato il sottoscritto Consigliere interroga la Giunta regionale - per sapere se ritengono normale questa procedura che appare quantomeno discriminante nei confronti degli altri dipendenti pubblici e se non ravvisi uno sperpero di denaro pubblico con assunzioni di comodo certamente non in linea con le direttive del Ministro Brunetta sulla moralizzazione del comparto del pubblico impiego; - ed inoltre quale sia il reale fabbisogno di personale dell’ARPAV visto che le due dipendenti non svolgono i compiti per le quali sono state assunte essendo state contestualmente comandate allo stesso Gruppo consiliare di provenienza, e quindi se saranno sostituite con altre due assunzioni dalla stessa graduatoria concorsuale; |